Più maneggevole e più reattivo del 29 pollici, il 27,5" resta il punto di riferimento per enduro, downhill e per le bici di taglia piccola. Maxxis, Schwalbe, Hutchinson, Continental e Michelin coprono tutte le sezioni.
Quale sezione scegliere per la propria pratica?
da 2.20 a 2.35 : cross-country veloce e terreni scorrevoli.
da 2.35 a 2.50 : trail e all-mountain, il miglior compromesso in termini di versatilità.
2.50 e oltre (fino al formato plus, da 2.6 a 2.8): massimo grip e comfort, scorrevolezza ridotta.
Quale battistrada e quale mescola?
Tasselli bassi : terreno asciutto, priorità alla velocità.
Tasselli alti e distanziati : fango e terreno sconnesso.
Profilo misto : la scelta predefinita per pedalare tutto l'anno.
Mescola morbida o multi-mescola all'anteriore per il grip, più dura al posteriore per la durata.
Si può montare un 27,5 al posteriore e un 29 all'anteriore?
Sì, è il montaggio mullet, comune nell'enduro e nel downhill: la ruota anteriore grande supera meglio gli ostacoli, la ruota posteriore piccola offre più spazio e rende la bici più agile. Il telaio deve essere compatibile con entrambi i diametri, a volte tramite un flip-chip di geometria.
Quale carcassa e quale montaggio?
Carcassa leggera : cross-country e salite.
Carcassa rinforzata (EXO+, SuperTrail, DoubleDown…): enduro e terreni sassosi.
Lo tubeless permette di abbassare la pressione senza rischio di pizzicature.