Come scegliere il proprio reggisella telescopico?

Come scegliere il proprio reggisella telescopico?

Il reggisella telescopico è diventato un componente MTB indispensabile, non solo per le discipline impegnative. Il vantaggio del sellino telescopico? Permette di abbassare e rialzare facilmente il sellino senza dover scendere dalla bici. Si può abbassare il sellino all'avvicinarsi di un tratto tecnico per guadagnare in maneggevolezza e comfort di guida. Una pressione sul comando permette di ritrovare l'altezza del sellino iniziale e la posizione di pedalata ideale.

Probikeshop vi aiuta qui a scegliere bene il proprio reggisella telescopico.

Tutti i criteri per scegliere bene il proprio reggisella telescopico

Prima di scegliere la marca e il modello adatto, è necessario esaminare alcuni punti di compatibilità:

  • Il diametro del tubo del sellino sul telaio: 27,2, 30,9, 31,6 o 34,9 mm;
  • La lunghezza di inserimento disponibile all'interno del tubo del sellino;
  • Il passaggio della guaina: interno o esterno.

  • Successivamente, è possibile esaminare le caratteristiche del proprio reggisella telescopico:

  • La lunghezza dell'escursione (corsa): tra 50 e 200 mm;
  • Il tipo di escursione: continua o a scatti;
  • Il meccanismo: meccanico (cavo), idraulico (tubetto flessibile) o elettronico (wireless);
  • Il tipo di comando: sotto il sellino o manubrio (destra o sinistra);
  • L'arretramento.

  • Come scegliere il diametro e la lunghezza corretti?

    La scelta delle dimensioni del reggisella dipende direttamente dal telaio, dalla propria corporatura e dalla posizione in fase di pedalata.

    Il telaio fornirà facilmente il diametro corretto: corrisponde naturalmente al diametro interno del tubo del sellino. Attenzione a non confondere il diametro del tubo del sellino con il diametro del collare del sellino.

    Per definire la lunghezza corretta, è necessario tenere conto di diversi dati:

  • La propria altezza del sellino abituale in posizione di pedalata (misura tra la parte superiore del tubo del sellino e il fissaggio dei binari della sella);
  • La lunghezza di inserimento disponibile all'interno del tubo del sellino;
  • La lunghezza di inserimento minima richiesta (dato specifico del produttore);
  • La lunghezza del raccordo cavo/idraulico alla base del reggisella.
  • L'idea è semplice: il reggisella deve raggiungere la propria altezza di riferimento quando viene portato in alto sfruttando pienamente la propria escursione, senza entrare in conflitto con il telaio (a causa di un inserimento troppo corto o troppo lungo nel tubo del sellino). I telai di piccola taglia possono in particolare vincolare nella scelta di un reggisella telescopico. Un semplice calcolo permette di conoscere la lunghezza massima a cui si può aspirare:

    Il risultato di (la lunghezza totale del reggisella + l'altezza del raccordo cavo/idraulico) non deve superare la misura di (l'altezza del sellino abituale + la lunghezza di inserimento massima).

    I produttori indicano sempre sul reggisella il livello di inserimento minimo da rispettare, per ragioni di sicurezza.

    Come scegliere l'escursione?

    La scelta dell'escursione dipende dalla lunghezza totale del reggisella telescopico, e viceversa. L'escursione varia tra 50 mm e 200 mm circa.

    I produttori sfruttano questa escursione in 2 modi diversi: con un meccanismo «continuo» o «a scatti» («a posizioni»). Il meccanismo continuo offre regolazioni infinite sulla corsa disponibile, mentre le posizioni propongono posizioni predefinite.

    Pur essendo in parte condizionata dalla geometria/taglia del telaio, la scelta dell'escursione rimane determinata dalla propria pratica MTB. Le escursioni ridotte sono piuttosto consigliate per un uso Gravel o Cross-Country. Le corse più importanti si adattano meglio ai modelli Enduro e agli MTB di grande taglia.

    Attenzione a non confondere l'escursione del reggisella telescopico (la distanza su cui il sellino può salire/scendere) con l'escursione del reggisella ammortizzato (il movimento verticale della sospensione).

    Meccanismo a cavo, idraulico o elettronico?

    L'azionamento del meccanismo telescopico avviene per via idraulica, meccanica o elettronica.

    Il collegamento più comune tra la leva e il reggisella rimane il modello a cavo, più semplice da manutenere. Il comando idraulico utilizza un tubetto flessibile e olio, il che implica di spurare il circuito quando la leva inizia a perdere efficacia. Infine, la versione elettronica offre il funzionamento più efficiente e il montaggio più pulito (wireless). Elimina il collegamento fisico (cavo o tubetto flessibile) insieme alle problematiche legate al passaggio o alla manutenzione.

    Quale comando scegliere?

    Quale comando scegliere?Il reggisella telescopico è comandato da una leva, solitamente installata sul manubrio. Esistono ancora alcuni modelli entry level con un comando integrato sotto il sellino. Questa configurazione ha il vantaggio di facilitare il montaggio e la manutenzione, ma l'utilizzo sotto sforzo risulta più complicato.

    Prestare attenzione al momento di scegliere il nuovo reggisella telescopico: il comando al manubrio può essere incluso o venduto separatamente. I produttori propongono sempre più spesso il comando come optional, per consentire di adattare il montaggio al proprio cockpit.

    Se si sceglie il comando separatamente, è necessario esaminare i seguenti punti:

  • La posizione della testa del cavo: lato comando e/o lato reggisella;
  • La posizione della leva: mano destra e/o mano sinistra, montaggio alto o basso;
  • La compatibilità del montaggio con i collari dello shifter e/o della leva del freno (I-Spec II, I-Spec B, I-Spec EV, Matchmaker).

  • Passaggio interno o esterno?

    Il passaggio della guaina o del tubetto flessibile è determinato dalle caratteristiche del telaio MTB. Si trovano sempre reggisella telescopici per un passaggio cavo esterno – il fissaggio è visibile sulla parte intermedia del reggisella o sotto il sellino. Quando la guaina passa all'interno del telaio, il fissaggio è nascosto alla base del reggisella.

    Con o senza arretramento?

    Avete un'ultima scelta da fare: optare per un reggisella telescopico dritto o con un carrello leggermente arretrato?

    Un reggisella telescopico con arretramento della sella può aiutare a correggere la propria posizione. Attenzione tuttavia, poiché l'arretramento influisce non solo sulla posizione rispetto al manubrio, ma anche rispetto al movimento centrale. Se si è troppo arretrati, si rischia di perdere più facilmente il controllo perché si alleggerisce il retrotreno. Si può anche avere difficoltà a sviluppare tutta la propria potenza di pedalata.

      VTT - Reggisella Telescopici