Selle gravel

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Come scegliere la sella gravel

Tutti i grandi marchi hanno una linea gravel: Terra da Fizik, AGX da Prologo, Boost Gravel da Selle Italia, Allroad da San Marco. Non sono selle da strada con un nome nuovo: sono pensate per una posizione e un terreno diversi.

Cosa cambia rispetto a una sella da strada

  • Una imbottitura leggermente più generosa, perché si resta seduti su superfici che vibrano continuamente.
  • Una scocca più flessibile o più flessibile, che assorbe gli urti senza trasmetterli direttamente.
  • Una rivestimento resistente all’abrasione e allo sfregamento delle borse, spesso con rinforzi sui lati e sulla punta.
  • Una forma più piatta, che lascia muovere il bacino avanti e indietro: utile quando ci si sposta sulla sella per superare un ostacolo o rilanciare l’andatura.

La larghezza, il criterio più importante

Deve corrispondere alladistanza tra le vostre tuberosità ischiatiche, non alla vostra altezza né al vostro peso. La categoria comprende selle da da 140 a 165 mm. Se è troppo stretta, la sella scarica il peso sui tessuti molli; se è troppo larga, sfrega contro l’interno delle cosce mentre si pedala. La misurazione richiede pochi minuti in negozio e non cambia nel corso della vita.

L’apertura centrale

È ancora più utile nel gravel che su strada, perché le vibrazioni aumentano la pressione sul perineo. Ogni marchio le dà un nome diverso: Superflow da Selle Italia, Open-Fit da San Marco, PAS da Prologo. Una sella senza apertura resta una scelta valida se non avvertite alcun fastidio: non cercate di risolvere un problema che non avete.

I binari

  • Acciaio, Tirox, manganese : i più accessibili e robusti. Una buona scelta per il gravel a pieno carico.
  • Titanio (Ti316), Kium, Xsilite : riducono il peso e filtrano leggermente le vibrazioni.
  • Carbonio (Nack, T4.0) : i più leggeri e i più efficaci nell’assorbire le vibrazioni, ma richiedono un morsetto del reggisella compatibile — un morsetto previsto per binari tondi da 7 mm non accetta binari ovali da 7x9.
  • Su una bici che subisce urti e viene appoggiata ai muri, il metallo è una scelta più che valida.

Corta o lunga

I selle corte, con punta accorciata (Regal Short, Shortfit), eliminano la parte anteriore che dà fastidio quando si assume una posizione bassa. Sono adatte al gravel veloce. Una sella lunga lascia più libertà di arretrare il bacino sulle salite ripide, una situazione frequente sui sentieri.

Per approfondire: Come scegliere la sella per la bici

Vedi anche: Reggisella gravel · Collarini e morsetti reggisella · Pantaloncini da ciclismo