Più pesante, più veloce e più potente di un MTB classico, il MTB a pedalata assistita (VTTAE) è progettato per resistere a forti sollecitazioni sul terreno. I suoi componenti devono rispondere allo stesso livello di esigenza per sperare di durare e performare.
Le sospensioni fanno parte dei componenti più sollecitati su un VTTAE, che influenzano il suo comportamento in guida e aiutano a controllare la sua potenza, sia in salita che in discesa. Le sospensioni devono reggere l'urto nelle sessioni più impegnative, assorbire grandi impatti, favorire allo stesso tempo la motricità in pendenza e il comfort. In breve, la forcella e l'ammortizzatore sono componenti chiave del MTB elettrico, da scegliere e regolare con la massima cura.
Probikeshop vi propone questa guida per comprendere tutte le specificità delle sospensioni VTTAE.
Forcelle e ammortizzatori: verificare la compatibilità con il proprio VTTAE
Sul piano della compatibilità con il telaio, cambiare una sospensione su un MTB elettrico equivale esattamente a cambiare una sospensione su un MTB a propulsione muscolare. Prima ancora di scegliere la marca, il modello e la tecnologia della nuova sospensione, è assolutamente necessario verificare i consueti punti di compatibilità.
I criteri da verificare per scegliere bene la propria forcella VTTAE:
I criteri da verificare per scegliere bene il proprio ammortizzatore VTTAE:
Promemoria: le specificità del MTB a pedalata assistita
I rapidi progressi dei MTB elettrici hanno spinto i marchi di sospensioni a sviluppare modelli ottimizzati, come forcelle telescopiche con telaio rinforzato.
Un equipaggiamento specifico per padroneggiare la potenza del VTTAE
Il MTB a pedalata assistita è un MTB super-potenziato, spinto da un motore-pedaliera e alimentato da una batteria. Questo peso aggiuntivo (motore + batteria) influenza direttamente la sensazione di guida, che non assomiglia esattamente alle abitudini del MTB classico. Per il resto, l'aspetto visivo, la geometria o la cinematica del telaio rimangono familiari. Quanto all'equipaggiamento del VTTAE, non cambia radicalmente ma presenta alcune specificità.
Per accompagnare il mercato giovane e dinamico dei VTTAE, i produttori hanno concepito componenti sempre meglio adattati, più duraturi, che portano spesso la dicitura «E-Bike», «speciale E-Bike», «compatibile E-Bike», «E-Bike Approved»... Si pensi in particolare ai pneumatici VTTAE che utilizzano mescole specifiche, a catene, pignoni o pastiglie con una maggiore longevità. Le sospensioni non sfuggono a questa evoluzione del mercato.
Le sospensioni dei MTB a pedalata assistita
Si trovano MTB elettrici adatti a ogni tipo di pratica – escursionismo loisir, XC, All Mountain, Enduro. A seconda del modello scelto e della pratica desiderata, il proprio e-bike è un semi-rigido (una sola sospensione anteriore) o un full-suspension (sospensione anteriore e ammortizzatore posteriore). Il VTTAE semi-rigido è generalmente meno pesante e più performante nelle sezioni scorrevoli. Il VTTAE full-suspension è più confortevole, meglio attrezzato per affrontare i terreni sconnessi, dove il lavoro dell'ammortizzatore favorisce la tenuta della ruota posteriore. Dato l'enorme potenziale sui percorsi difficili, i VTTAE full-suspension hanno davvero bisogno di sospensioni all'altezza, capaci di spingere i limiti del MTB.
Lo sviluppo di forcelle e ammortizzatori appositamente configurati per il MTB elettrico presenta un reale interesse sul campo, poiché le sospensioni sono essenziali per il buon comportamento del VTTAE. La qualità delle sospensioni influisce non solo sul comfort (assorbimento degli urti) e sulla sicurezza (ricerca del grip), ma anche sulle prestazioni in pedalata (motricità, equilibrio) e in guida (precisione, dinamismo).
Apponendo la dicitura speciale «e-Bike», i marchi specificano che tale sospensione ha superato test di sicurezza e non presenta alcun rischio legato al carico aggiuntivo rappresentato dal motore, dalla batteria e dal telaio rinforzato. Le specificità delle sospensioni VTTAE riguardano caratteristiche visibili (telaio) e invisibili (setting originale, idraulica, componenti interni). Queste sospensioni offrono anche numerose possibilità di regolazione, che permettono di adattarsi all'ampio spettro dei praticanti VTTAE, dall'utente leisure al puro endurista.
Quali specificità per una forcella di MTB elettrico?
Le forcelle si sono evolute e rinforzate per rispondere alle esigenze dei MTB a pedalata assistita.
Forcella MTB elettrico: un telaio rinforzato, più robusto e più rigido
Scegliere una forcella ottimizzata per il VTTAE è indispensabile per ragioni di sicurezza: è necessario avere la certezza di disporre di una sospensione sufficientemente robusta, in grado di sopportare il tipo di utilizzo per cui la bike è progettata.
La caratteristica più evidente di una forcella «speciale e-MTB» si osserva a livello del telaio, che è più robusto e più rigido. È chiaro che le forcelle con telaio rinforzato rispondono meglio alle sollecitazioni di deformazione imposte dal peso del VTTAE, con l'inerzia e la velocità. Un telaio rigido è vantaggioso anche per le prestazioni in discesa, la precisione delle traiettorie e la stabilità in frenata. In concreto, gli steli delle forcelle VTTAE hanno un diametro maggiore (fino a 38 mm), pareti più spesse, una piastra e un archetto più robusti. Questa costruzione «heavy duty» permette alle migliori forcelle VTTAE di avere un livello di rigidità degno di una forcella a doppia piastra.
Forcella MTB elettrico: una regolazione specifica
Le forcelle telescopiche dei MTB a pedalata assistita beneficiano anche di una regolazione più precisa, specificamente adattata alle esigenze di questo tipo di bike super-potenziato. Il primo obiettivo della sospensione è di aderire bene al terreno. Troverete quindi spesso una grande sensibilità sui piccoli urti, per mantenere la tenuta nelle sezioni veloci e sconnesse, come per tenere l'anteriore sulle pendenze ripide e tecniche, che tenderà a sollevarsi con la potenza dell'assistenza. Il secondo obiettivo della sospensione VTTAE è di aumentare la sua capacità di ammortizzazione, per sostenere le guidate aggressive e controllare il peso della bike. Una sospensione ottimizzata per il MTB elettrico ha un'azione più progressiva, con una grande fermezza a fine corsa.
Infine, i produttori hanno lavorato sulle parti interne delle sospensioni e-bike. L'ottimizzazione dei componenti interni, come l'utilizzo di boccole di guida sovradimensionate, permette di favorire la stabilità, la fluidità, l'affidabilità e la longevità della forcella.
Quali specificità per un ammortizzatore di MTB elettrico?
Anche gli ammortizzatori dei MTB elettrici full-suspension possono beneficiare di una concezione ottimizzata, che riguarda in particolare la robustezza e il setting originale della sospensione.
Come la forcella VTTAE, l'ammortizzatore VTTAE deve sopportare forze importanti sul terreno, assorbire grandi impatti e contribuire alla buona tenuta della bike in ogni circostanza. Si nota che esistono alcuni modelli specifici sul mercato, ma la maggior parte dei marchi utilizza ammortizzatori MTB classici, che rispondono già agli standard di sicurezza e-Bike. Quando equipaggia un MTB elettrico, un ammortizzatore è calibrato di conseguenza: è più sensibile ai piccoli urti e spinge al massimo la progressività a fine corsa. Viene scelto per funzionare in perfetta armonia con la cinematica particolare del telaio del VTTAE.
Tecnicamente, una sospensione posteriore per MTB elettrico è costruita attorno a un corpo rinforzato. I produttori lavorano anche molto su guarnizioni e rivestimenti superficiali per ridurre drasticamente le frizioni e ottenere una sensibilità estrema al minimo urto. Gli ammortizzatori VTTAE a sistema elicoidale ricevono molle specifiche, più rigide.
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