Come scegliere una bici pieghevole adatta alla propria pratica?

La bici pieghevole è un tipo di bici urbana molto pratica, che si caratterizza ovviamente per la sua capacità di piegarsi per raggiungere un formato compatto, i cui vantaggi per un utilizzo in città si percepiscono rapidamente!

La bici pieghevole si trasporta facilmente, nel bagagliaio di un'auto, su un autobus, un treno, la metro, alla stregua di un semplice bagaglio. Il rischio di furto è eliminato, poiché non viene parcheggiata all'esterno. All'interno, può essere facilmente riposta in un angolo del proprio appartamento o ufficio.

UNA BICI PIEGHEVOLE, A COSA SERVE?

La bici pieghevole è la bicicletta preferita dai cittadini costretti all'intermodalità per recarsi in centro città, in ufficio o altrove. Questo tipo di spostamento urbano, che combina tragitti in bici e tragitti con i mezzi pubblici (treno, autobus, tram, metro), riguarda il ciclista che abita in periferia delle città, un po' lontano dalle reti di trasporto. Permette loro di ottimizzare il tempo di percorrenza, grazie alla bici.

La bici pieghevole è la bici più adatta per questo tipo di mobilità urbana: è sufficiente piegarla durante il tragitto con i mezzi pubblici, conservarla come un bagaglio vicino a sé, per poi dispiegarla e percorrere la distanza restante in bici, fino alla propria destinazione.

Tuttavia, il lato pratico della bici pieghevole può manifestarsi anche al di fuori dell'ambiente urbano. Alcuni modelli sono pensati per essere utilizzati a scopo ricreativo, su piste di escursionismo. In viaggio o nel weekend, una gita in bici può improvvisarsi molto facilmente lungo il proprio itinerario: basta tirare fuori la bici dal bagagliaio dell'auto o del camper, dispiegarla e partire all'avventura, un po' più avanti sul sentiero!

Le particolarità delle bici pieghevoli

Il telaio pieghevole

Il telaio di una bici pieghevole presenta un design particolare, dovuto al sistema di piegatura a cerniera integrato e al formato compatto che mira a raggiungere. In linea generale, questo telaio dispone di un tubo orizzontale principale, basso e sovradimensionato. Il suo triangolo anteriore è arretrato dietro la cerniera e il suo triangolo posteriore allungato e ridotto in altezza. Il telaio beneficia nella maggior parte dei casi di una costruzione in alluminio, volta a contenere il peso al massimo. È associato a una forcella rigida, che può essere in alluminio o in acciaio.

Per quanto riguarda il sistema di piegatura, esistono tante tecnologie quanti produttori, ma il principio generale rimane simile: una cerniera è posizionata al centro della struttura del telaio, accompagnata da una leva di bloccaggio/sbloccaggio.

Bici in taglia unica, regolabili

La maggior parte delle volte, i telai delle bici pieghevoli sono unisex e proposti in taglia unica. Si adattano a tutti, anche se possono esistere limiti di taglia minima e massima, sempre indicati dal produttore.

Le bici pieghevoli sono facilmente adattabili da una corporatura all'altra, poiché oltre a un reggisella regolabile, dispongono generalmente di un manubrio regolabile in altezza, e talvolta di una pipa regolabile.

La dimensione delle ruote

La dimensione delle ruote è determinante su una bici pieghevole: incide molto sul comportamento, sul comfort su strada e sulla compattezza quando è piegata. Pertanto, esiste un'ampia gamma di bici pieghevoli, equipaggiate con ruote da 16, 20, 24 o 26 pollici, con il 20 pollici che rimane comunque lo standard più diffuso.

QUALI CRITERI DI SCELTA?

Il peso

Il peso è un elemento fondamentale da tenere in considerazione al momento della scelta della bici pieghevole. Se si prevede di utilizzarla molto frequentemente, con momenti di trasporto a mano ripetuti, la bici non dovrà essere troppo pesante, altrimenti sarà difficile da portare con sé quotidianamente.

Si situa intorno ai 12 chili il peso di riferimento di una bici pieghevole senza accessori (parafanghi, portapacchi), al di sotto del quale un modello può essere considerato piuttosto leggero. Si tenga presente che alcuni modelli riescono a scendere sotto la soglia simbolica dei 10 chili: utilizzano componenti di altissima qualità, in particolare in carbonio, che ne riducono il peso ma ne aumentano il prezzo!

Il sistema di piegatura

Il sistema di piegatura contribuisce anche a facilitare il trasporto e le manovre, quando la bici è piegata. Alcuni sistemi prevedono fissaggi, veri e propri agganci o sistemi magnetici che permettono di mantenere i vari componenti in posizione piegata. Si può anche verificare se la bici può ancora rotolare quando è piegata, il che facilita notevolmente la vita!

L'ingombro

L'ingombro di una bici piegata viene valutato in posizione piegata; dipende in particolare dalla dimensione delle ruote e dall'ergonomia del suo sistema di piegatura.

Se si prevede di trasportare la bici pieghevole nel bagagliaio di un'auto o in altri spazi ridotti, assicurarsi che ci entri! Su Probikeshop, le dimensioni della bici in posizione piegata sono dettagliate su tutte le schede dei modelli che proponiamo. È un'informazione importante da tenere in considerazione!

Il formato delle ruote

Più le ruote sono piccole, più la bici pieghevole ha possibilità di essere compatta e pratica da manovrare in posizione piegata. Le ruote piccole sono tuttavia meno piacevoli da pedalare, meno confortevoli e meno maneggevoli rispetto alle ruote grandi, che offrono un guadagno in comfort e rendimento.

La bici pieghevole rimane concepita per percorrere distanze di lunghezza ragionevole. Ma se le sue ruote sono da 24 o 26 pollici, sarà più adatta a percorrere distanze maggiori. In città, lo standard più osservato rimane la bici pieghevole equipaggiata con ruote da 20 pollici.

I componenti (trasmissione e frenata)

Il sistema di trasmissione è un elemento importante della bici pieghevole, da scegliere in base al profilo del terreno che si prevede di percorrere. In materia, come per qualsiasi bici urbana, la bici pieghevole esiste in diverse configurazioni, con deragliatori classici che offrono un'ampia gamma di rapporti per affrontare agevolmente anche la minima salita, oppure con un mozzo a velocità interne, adatto a percorsi prevalentemente pianeggianti.

Lo stesso vale per i sistemi di frenata, che possono essere a pattini, di tipo V-Brake o a disco.